Quizzy Teatro a Bistagno: una realtà da conoscere

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Alla scoperta di un nuovo polo culturale in provincia di Alessandria

20 dicembre 2016

Quizzy Teatro è una ditta individuale di produzione e organizzazione teatrale. Questa nuova realtà
eredita e incrementa l’attività di Monica Massone, attrice e organizzatrice teatrale alessandrina,
fondatrice nel 2011 dell’associazione “39 Stelle Teatro”, per la quale ha prodotto, realizzato e
organizzato molteplici spettacoli e laboratori.
Dopo alcuni anni di lavoro sul territorio piemontese e non solo, Monica Massone ha accresciuto la
sua esperienza ed oggi è pronta a iniziare una nuova avventura professionale e artistica, in qualità
di ideatrice di Quizzy Teatro.
Quizzy nasce come una scommessa, in parte già vinta: la dimostrazione che è possibile lavorare e
affermarsi professionalmente sul proprio territorio e, da questo, ampliare il proprio raggio di azione,
sfruttando la trasversalità geografica e culturale del teatro.
L’attività di Quizzy Teatro consiste nella creazione di spettacoli, a tematica sociale e dunque
profondamente legati all’attualità, di teatro di prosa (sia classico, che di ricerca e nuova
drammaturgia), teatro per l’infanzia, teatro – ragazzi, teatro – scuola, teatro di narrazione, studi
di spettacolo, mise en éspace, improvvisazioni strutturate e a canovaccio, performance e letture
animate.
A questa pratica spiccatamente teatrale, Quizzy affianca una vasta attività laboratoriale con un
forte valore educativo e pedagogico. Tutti i laboratori proposti vertono sulla libera espressione
dell’Io e sull’emersione del proprio immaginario; con approcci diversificati, ma ugualmente
finalizzati a far affiorare il mondo interiore del partecipante, questi spazi sperimentali sono in grado
di comunicare a bambini, adolescenti e adulti.
Esiste anche un filone di laboratori pensato appositamente per partecipanti donne, con l’obiettivo
di indagare e far parlare il mondo femminile.
L’anima artistica di Quizzy, costituita dall’offerta teatrale appena descritta, è affiancata da una
struttura più di servizio: Quizzy si occupa della gestione di Stagioni Teatrali, di servizi di biglietteria
e intrattenimento.
Perché ‘Quizzy’
Il nome deriva dall’intuizione dei primi anni ’90 di Mike Buongiorno: il telecomando che permetteva
al pubblico di “interagire” con la tv. Esso fu impiegato in alcuni quiz del celebre prese ntatore per
permettere agli spettatori di giocare da casa, ma la mancata trasparenza del gioco finì presto per
far tramontare l’innovativo sistema.
A distanza di oltre vent’anni “Quizzy” si può leggere come un’illuminata anticipazione
dell’interattività che oggi, attraverso i social media, muove l’intera società.
Anche al teatro viene richiesta questa capacità di scambio e condivisione.
“To quiz” in lingua inglese significa “interrogare”, “porre una domanda a qualcuno”.
Ecco, dunque, che “Quizzy Teatro” affronta problematiche sociali di particolare urgenza, le reinterpreta e le restituisce allo spettatore, interrogandolo, e divenendo voce e corpo del pubblico
chiamato all’azione.
“Quizzy” vuole portare sul palco lo spettatore.
“Quizzy” vuole parlare al pubblico attraverso la voce dello spettatore stesso.
Questo tipo di proposta prende le mosse dall’esigenza di partecipazione che si avverte nello
spettatore e allo stesso tempo rispecchia l’individualità e la ricerca artistica di Monica Massone.
L’obiettivo che Quizzy si pone è quello di raccogliere le istanze della gente “comune” , per
trasformarle in qualcosa di visivamente ed emotivamente significativo. Sintetizzando i bisogni, le
opinioni, i desideri espressi dal cittadino/spettatore, Quizzy genera una domanda e diventa al
tempo stesso il tramite per la formulazione della risposta. Questo processo può iniziare in un
contesto spontaneo, nel quotidiano, oppure in uno spazio laboratoriale. Un simile approccio può
funzionare molto bene con gli adulti, ma n on solo. Anche i bambini, infatti, hanno molto da dire e
l’esperienza maturata da Monica Massone nel mondo della scuola lo conferma. L a scuola è il
luogo deputato per eccellenza a fornire risposte e, ancora prima, a raccogliere istanze di natura
educativa e sociale.
Il logo

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Il logo scelto è una runa ossia una lettera dell’alfabeto segnico usato dalle antiche popolazioni
germaniche. In particolare è la runa Dagaz che significa: “giorno”, “completamento”. Essa è la
runa del risveglio, della luce dell’alba dopo il buio della notte. Viene paragonata alla farfalla che si
trasforma all’uscita dal bozzolo e, libera, si libra nel cielo e nella luce. Rappresenta la forza e la
determinazione a portare avanti i progetti e a concluderli con successo.
La scelta di questo segno antico sottolinea la volontà di Quizzy Teatro di lavorare con positività
guardando sempre avanti, ma con un’attenzione speciale per le tradizioni e la cultura popolare,
elementi che costituiscono l’identità di un popolo.

Attività
– Solo – Una vita, spettacolo di prosa con video-scenografia: la storia di un “Milite Ignoto”
durante la Prima Guerra Mondiale. Vincitore del Premio per il “Miglior Personaggio
Maschile” alla Seconda Edizione del Concorso Nazionale di Drammaturgia “La Riviera
dei Monologhi” di Bordighera (IM).
– Iris, con supporto di tecniche e tecnologie olografiche, video-proiezioni e materiali di
scena non-convenzionali (quali i fluidi non- newtoniani), dedicato al tema del rapporto tra
nuove scoperte scientifiche, pensiero logico classico e implicazioni etiche
– La cascina di Rachele, spettacolo di prosa dedicato al tema della Resistenza – CLASSICO: In terra lontana, lettura scenica del testo Omero,
Iliade di Alessandro Baricco –

Cuore di piombo, spettacolo di prosa e danza dedicato
ai temi della crescita, della ricerca dell’identità individuale, dell’importanza di lottare per i
propri sogni, della diversità, della paura, della solitudine e dell’incomunicabilità I misteri della valle, Le fate incantatrici, I
musicanti di Brema e Il paese dove non nascevano bambini Tilt, a favore della campagna nazionale per il
riconoscimento ministeriale della Sindrome da Sensibilità Chimica Multipla (MCS)

-progettazione, co-organizzazione e co-direzione della Rassegna Teatro – Ragazzi 2016,
“Il sasso nello stagno”, di Novi Ligure (AL).

Monica Massone

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Monica (Adriana Andreina) Massone, nasce ad Alessandria, il 15 ottobre 1981. La sua formazione
comincia presso la scuola d’arte drammatica “Ennio Dollfuss” di Alessandria. Si perfeziona
nell’arte recitativa e, in particolare, nel metodo Stanislavskij-Strasberg, con le insegnanti ed attrici
Lena Lessing, Francesca De Sapio, Beatrice Bracco, Ilza Prestinari ed ancora con Alessandro Del
Bianco ed Andrea Novicov. Studia doppiaggio televisivo e cinematografico con Ivo De Palma,
sceneggiatura e scrittura televisiva con Furio Scarpelli. Pratica training d’attore con Renato
Cuocolo e lo studio dei personaggi shakespeariani con Juri Ferrini. E’ diplomata attrice (qualifica
professionale) presso la “International Acting School” di Roma (Corso di Formazione Professionale
con patrocinio e contributo dalla Regione Lazio), dove studia con Giorgina Cantalini, Margarethe
Assmuth, Giovanna Summo, Teri Jeanette Weikel, Francesco Randazzo, Alessio Bergamo e
Tonino Pavan. E’ nel ruolo di attrice che lavora nei vari spettacoli di Marco Maria Linzi, Marco
Cavicchioli, Ombretta Zaglio. E’ corifea nello spettacolo Fenicie, per la regia di Gabriele Vacis.
Collabora inoltre, in veste di performer, con il “Living Theatre”, presso la sede europea di
Rocchetta Ligure (AL) e, in quella di attrice, con Beppe Navello, presso la Compagnia di Prosa
“Maura Catalan” di Trieste. Per tre anni svolge attività d’attrice in spettacoli di teatro-ragazzi,
presso i più importanti teatri di Milano e del Nord Italia, per la regia di Luisa Borsieri. Tra le
esperienze, è assistente alla regia di Giancarlo Nanni in Moravia e In cammino per Oz e per
Gianfranco De Bosio per l’opera lirica Aida, presso l’Arena di Verona. E’ collaboratrice di Nuccio
Messina, impresario e direttore della sede italiana dell’ “Istituto Internazionale del Teatro –
Unesco”, nell’organizzazione del primo Convegno dei “Teatri del Mediterraneo” tenutosi a Torino
nel 2008. Scrive articoli di critica teatrale sulla rivista InScena diretta da Nuccio Messina. Durante
le stagioni estive 2010 e 2011 è impegnata in una tournée di spettacoli di piazza, per la regia di
Claudio Autelli. E’ stata allieva della Scuola d’Alta Formazione Teatrale “Centro di Drammaturgia
Performativa e Comunitaria”, presso il “C.R.T.” (Centro di Ricerca per il Teatro) di Milano. Tra gli
insegnanti: Silvio Castiglioni, Francesca della Monica, Bano Ferrari, Giulia Innocenti Malini. E’
laureata in “Teatro Educativo e Sociale”, presso l’Università degli Studi di Torino, Corso di Laurea
in “D.A.M.S.” (Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo). Ha un master (riconoscimento MIUR)
in Arti e Terapie Espressive, conseguito presso il Teatro Integrato Internazionale di Roma.
A febbraio 2011 costituisce l’Associazione tra Professionisti “39 Stelle Teatro” di Alessandria.
Tre anni dopo (febbraio 2014) da vita a Quizzy Teatro, impresa di produzione, organizzazione e
allestimento di spettacoli di teatro di prosa, di teatro per l’infanzia, di teatro-ragazzi e teatro-scuola,
di teatro per il sociale e di laboratori di recitazione, convogliando in essa tutta l’attività di sua
competenza iniziata con “39 Stelle Teatro”. Da febbraio 2011, ha prodotto gli spettacoli seguenti: I
misteri della valle (Teatro-Ragazzi), Le fate incantatrici (Teatro-Ragazzi), I musicanti di Brema
(Teatro-Ragazzi), Tilt (recital letterario a favore della campagna nazionale per il riconoscimento
della Sindrome da Sensibilità Chimica Multipla), In terra lontana (lettura scenica del testo Omero,
Iliade di Alessandro Baricco con integrazioni coreografiche e canore), La cascina di Rachele
(spettacolo di teatro di prosa, incentrato sul tema della Resistenza, scritto da Gian Domenico
Solari), Cuore di piombo (Teatro-Ragazzi), Iris, (spettacolo di teatro-ragazzi, di genere fantasy,
ispirato all’omonima saga di Maurizio Temporin, per la regia di Andrea Lanza), e Solo-Una vita
(prosa con video-scenografia, la storia di un “Milite Ignoto” durante la Prima Guerra Mondiale,
scritto e diretto da Monica Massone). Dal 2011 progetta, organizza e conduce anche laboratori
teatrali finalizzati al cooperativismo sociale, al dialogo tra culture, all’emersione del proprio, personale talento, nonché d’approfondimento didattico, presso Scuole di ogni ordine e grado e
Comuni (Alessandria, Asti, Acqui Terme (AL), Casale Monferrato (AL), Novi Ligure (AL),
Ovada (AL), Serravalle Scrivia(AL)). Sono in cantiere spettacoli e laboratori incentrati sul tema
della guerra e della ricerca della pace. Quizzy Teatro idea, organizza e allestisce anche rassegne
di teatro e di spettacolo dal vivo in genere.
CONTATTI
Direzione Artistica e Organizzativa
Monica Massone
Tel.: 348 4024894
monicamassone81@gmail.com / info@quizzyteatro.it
Sito Web: www.quizzyteatro.com
Quizzy Teatro: FB, YouTube

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