Solo, una Vita

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SOLO – Una vita NUOVA PRODUZIONE

Quizzy Teatro presenta SOLO – Una vita, spettacolo sulla Grande Guerra, vista con gli occhi di uno tra i milioni di Militi Ignoti, volti senza nome e corpi senza identità, chiamati a dare vita, sogni e affetti alla causa del “Bene Comune” contro il “Male” a minaccia della “Libertà”
Monica Massone – Ideazione – Dramaturg/Regia Teatrale
Fabrizio Pagella – Attore
Daniele Lince – Regia Video
Stefano Moiso – Supporto Tecnico

 

La storia

Antonio Trentin è solo un ragazzo, appartiene a una famiglia piccolo-borghese del Nord-Est italiano e della guerra non conosce nulla. La sua voglia di emanciparsi, di affermare sé stesso, rifiutando un’esistenza segnata dai desideri dei genitori, lo porteranno a inseguire il suo ideale di Libertà attraverso la Guerra.

Lo spettacolo ha debuttato, in forma di studio avanzato, Sabato 9 Maggio 2015, in occasione del progetto socio-culturale L’inutile strage? C’era una volta la Grande Guerra” che ha interessato una pluralità di enti e organizzazioni pubbliche e private della città di Alessandria, unite con l’obiettivo di rievocare, a cento anni dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale, lo storico evento, offrendo alla comunità tutta – dai ragazzi agli anziani delle case di riposo – un vasto panorama di eventi per riflettere sul passato, anche sul nostro presente, con ben 40 appuntamenti da Settembre 2014 a Giugno 2015.

E’ stato patrocinato da Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, Comune di Alessandria con il contributo di Fondazione CRT,Fondazione Cral, Csva e con la partecipazione di Diocesi di Alessandria e UPO, Università del Piemonte Orientale.

Il messaggio

Con questo lavoro Quizzy Teatro vuole rendere omaggio agli uomini e alle donne ignorati dalla Storia, ma che hanno contribuito a scriverla attraverso l’apparente semplicità e ordinarietà delle proprie azioni.

La ricorrenza della Prima Guerra Mondiale e questo spettacolo sono anche un’opportunità per comprendere un Conflitto che ha segnato l’origine della Società contemporanea e per riflettere sul presente, sui suoi limiti e sulle sue minacce.

“SOLO – Una vita” vuole restituire allo spettatore una visione antropocentrica della guerra e, in generale, ricondurre ogni discorso “di massa” all’unicità e alla relatività del singolo.

Uno, Antonio, per alludere a Tutti, la “Massa” che così drammaticamente contraddistinguerà il Novecento.

Allegati disponibili :  Scheda artistica   | Scheda tecnica

Interessante testo d’esordio di una promettente autrice, la recensione del Prof. Trovato

Recensione RadioGold 30/07/2017

 

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