Scuola Carducci

Scuola Primaria “Carducci” (AL): Laboratorio “Coscienza Critica”

Scopo del progetto è elaborare e allestire una storia finalizzata a far ragionare il bambino circa il senso di “giusto” e “sbagliato” in relazione al vivere civile di comunità.
A ogni gruppo-classe (n° 3 Quarte) è illustrato un medesimo input narrativo: la scoperta di un oggetto “magico”, capace di fare il Bene, se usato con giudizio, e il Male, se abusato. La vita di una collettività tra pari viene, perciò, “alterata” da questo ritrovamento.

Nulla è stato suggerito o manipolato: ogni bambino ha contribuito alla scrittura e alla messa in scena di una vicenda che ricrea le dinamiche sociali della vita reale: il desiderio di possesso, l’individualismo, ma anche la solidarietà e l’altruismo e proprio questi ultimi due aspetti dell’animo umano hanno prevalso sulle pulsioni più egotiche e (auto)distruttive.

Tre sono state le diverse ambientazioni: tematiche connesse al pericolo dato dall’inquinamento atmosferico e la proposta di un “nuovo inizio” di civiltà possibile solo se il bene del singolo viene inteso come bene comune; la scelta di lavorare sulle proprie esperienze quotidiane di litigio e sopraffazione, allo scopo di convertirle in momenti di confronto con l’altro; la primitività come ritorno a uno stile di vita dove ciascuno, per ciò che sa fare, è utile a tutti.

Scuola Media di I Grado “Vochieri” (AL): Percorso di Propedeutica Teatrale

Giochi finalizzati a:

liberare l’impulso creativo al movimento

esprimere emozioni e sentimenti, nonché l’unicità dei propri pensieri, attraverso l’espressività del corpo

ricercare la comprensibilità dell’astratto, per evitare il didascalico e il descrittivo ossia restituire con il corpo un concetto fatto proprio e non copiato dagli altri o adoperato semplicisticamente da tutti

creare in collettività una storia narrata attraverso la trasmissione di ragazzo in ragazzo di movimenti e gesti

tradurre in fisicità il contenuto letterario ed emotivo di un componimento poetico.

Obiettivi Generali (di entrambi i progetti di laboratorio):

Lavorare in gruppo: proporre un’idea e saperla integrare all’interno di una scrittura elaborata in collettività

Potenziare la psicomotricità attraverso l’interpretazione di tipi fisici e attitudini comportamentali lontane dalle caratteristiche/tendenze abituali di ciascun bambino

Gestire con precisione il movimento in rapporto alla parola: a ogni bambino è richiesto di “fare per davvero” un’azione fisica ed evitare, perciò, di imitarla o copiarla in modo passivo: essere, non fingere

Potenziare l’ascolto e la percezione dell’altro ossia coordinare le proprie azioni, in rapporto a quelle agite in contemporanea dal gruppo

Acuire la prontezza di riflessi: essere pronto a “scattare” in qualsiasi momento, vivere il momento presente, con il massimo della concentrazione

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