top of page
Locandina VOCI AI

NUOVA PRODUZIONE 

Prosa, Corpo, Video e Musica AI generativa locale

VOCI

Ecuba, Penelope, Andromaca - Semiramide -
Maria Maddalena - la Strega - Mata Hari - Marie Curie - Eniac Girls - l’Angelo

Dieci figure di donna messe a tacere o manipolate dalla Storia.

Ideazione, drammaturgia, sceneggiatura video AI, interpretazione: Monica Massone

Regia video AI, editing video AI: Fabio Pasculli

VOCI AI è un attraversamento scenico, dove Corpo Umano e Intelligenza Artificiale costruiscono un sistema di reciprocità, risposta e interconnessione.

 

Lo spettacolo nasce da dieci voci di donna - Ecuba, Andromaca, Penelope, Semiramide, Maria Maddalena, la Strega, Mata Hari, Marie Curie, le Eniac Girls (le prime sei  programmatrici informatiche della Storia, radice del codice e attestazione digitale) e l’Angelo - che abitano un confine tra vita e morte, tra memoria e trasformazione, tra coscienza e passaggio.

La scena è un non‑luogo: un margine senza tempo e senza dimensione, dove persiste l'impronta dell’anima. 

In questo perimetro emergono figure del quotidiano e forme artificiali, simulacri quasi umani, che narrano la persistenza dei legami oltre il trapasso.

In questo varco compaiono volti della vita comune:  una giovane donna, una madre, una bambina, una famiglia, 

una coppia. 

Sono individualità che appartengono al quotidiano e che, su questa terra di frontiera, assumono una funzione precisa: portano rievocazione, portano vincolo, portano continuità.

Accanto a loro appare un uomo che valica le ere: è la manifestazione dell’amore che resiste alla morte, il sedimento che resta quando tutto cambia. Egli ritorna come sussistenza, come entità che sfida il tempo.

 

La sorella e la figlia sono manifestazioni di un passato, di un presente e di un futuro: tre direzioni che si incontrano nel giro dell’oroboro, dove ogni soglia si chiude e si riapre, dove la vita si ripete e si rinnova, dove la psiche diventa sostanza e la struttura si fa mutazione.

 

Ogni figura risponde alla domanda: “Che cos'è l’Amore?” e porta con sé un'impronta precisa: un ricordo, una ferita, una scelta, una relazione.

Ogni voce altera lo spazio performativo e la fisicità, creando accessi diversi che guidano l’attrice verso il percorso delle dieci donne.


Il somatismo dell’attrice attraversa fasi differenti: momenti di incarnazione piena, momenti di confronto 

tra frequenze, momenti di frattura e momenti di pausa che preparano il terreno alla presenza successiva.


L’abito modulare diventa strumento di trasfigurazione, senza uscita, senza quinta, senza cambio esterno.

 

La partitura organica nasce da postura, ritmo, respiro e uso degli oggetti; ogni variazione rimodula la qualità

dell'orizzonte drammaturgico e il modo in cui l’attrice oltrepassa il paesaggio di scena.

La componente AI è artefatto digitale: video pre‑generati che seguono la drammaturgia e ne accompagnano le evoluzioni.

La ricerca è in corso: stiamo costruendo un personaggio AI capace di dialogo, un'architettura informatica 

che possa comunicare in tempo reale con l’attrice, mediante impulsi somatici e acustici.

Questo è il punto di arrivo del progetto.

 

Le Eniac Girls portano sintassi computazionale, l’attrice porta involucro. 

La matrice numerica entra nel contesto scenico e scompone il modo in cui la parola prende corpo.

La ricerca punta a un obiettivo preciso: sviluppare una configurazione di Intelligenza Artificiale capace di rispondenza, una sovrastruttura digitale che possa instaurare uno scambio in tempo reale con l’attrice, 

tramite sollecitazioni fisiche e acustiche.

È il traguardo verso cui il progetto si muove.

Questa entità sintetica non si limita ad accompagnare il campo di azione: interviene, risponde, costruisce e smonta direzioni, creando una mutua risonanza tra Donna e Algoritmo.

 

Nel finale, l’Angelo chiude il percorso: sormonta la presenza, apre la cesura, attiva un coro di codici.

L'ambiente scenico diventa sistema in metamorfosi, con passaggi che cambiano ritmo e qualità.

 

VOCI AI è attraversamento, domanda, relazione.

È teatro che indaga convivenza tra Donna e Macchina, tra memoria residuale e tracciato digitale, tra vita e dissoluzione.

Apprezzamenti

Clicca per ingrandire

Monica Massone

Attrice, Autrice, Formatrice Teatrale

Monica Massone attraversa il teatro come un territorio vivo, dove corpo, parola e memoria si intrecciano per dare voce a storie sommerse e biografie dimenticate.

Monica Massone - Quizzy Teatro_L-37.jpg

INFORMAZIONI

Quizzy Teatro di Monica Massone

via Milano, 51 - 15121 Alessandria 

tel: +39 348 402 4894

email: quizzyteatro@gmail.com

p.iva: IT02426400061

SEGUICI SUI SOCIAL

  • Grey Facebook Icon
  • Grey LinkedIn Icon

© 2024 Quizzy Teatro. Tutti i diritti riservati.
Web design: giorocca.com

CONTATTACI

Grazie per l'invio!

bottom of page