Monica Massone

CHI SONO, I MIEI STUDI, IL MIO LAVORO...

Sono diplomata attrice presso la "International Acting School" di Roma e ho conseguito la laurea in D.A.M.S. (Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo), a indirizzo Teatro Educativo e Sociale, presso l'Università degli Studi di Torino. 

 

Sono studentessa di Drammaturgia Performativa e Comunitaria presso il Centro di Ricerca per il Teatro di Milano, di Teatro Sociale presso il Social  Community Theatre Centre di Torino, di Arti e Terapie Espressive presso il Corso Specialistico indetto dal Teatro Integrato Internazionale di Roma e di Storytelling presso la Scuola Holden di Torino.

 

Sono titolare di “Quizzy Teatro”, progetto che ho ideato per potermi dedicare all'attività di produzione, organizzazione e allestimento di spettacoli di teatro di prosa, di teatro per l'infanzia e di teatro per il sociale.

 

Lavoro intensamente come conduttrice di Laboratori di Teatro con ragazzi e bambini di Scuole e Centri Aggregativi piemontesi.

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Il nome deriva dall’intuizione di Mike Buongiorno nei primi anni ’90: al quiz si partecipava con il telecomando che permetteva al pubblico di “interagire” con la tv. Esso fu impiegato in alcuni programmi del celebre presentatore che per la prima volta giocava con gli spettatori a casa.

A distanza di oltre vent’anni “Quizzy” si può leggere come un’illuminata anticipazione dell’interattività che oggi, attraverso i social media, muove l’intera società. Anche al teatro viene richiesta questa capacità di scambio e condivisione.

Il logo scelto è una runa ossia una lettera dell’alfabeto segnico usato dalle antiche popolazioni germaniche. In particolare è la runa Dagaz che significa: "giorno”, “completamento”. Essa è la runa del risveglio, della luce dell'alba dopo il buio della notte. Viene paragonata alla farfalla che si trasforma all'uscita dal bozzolo e, libera, si libra nel cielo e nella luce. Rappresenta la forza e la determinazione a portare avanti i progetti e a concluderli con successo.

La scelta di questo segno antico sottolinea la volontà di Quizzy Teatro di lavorare con positività guardando sempre avanti, ma con un’attenzione speciale per le tradizioni e la cultura popolare, elementi che costituiscono l’identità di un popolo.

Quizzy Teatro

“QUIZZY VUOLE PARLARE AL PUBBLICO ATTRAVERSO LA VOCE DELLO SPETTATORE STESSO..."

L’attività di Quizzy Teatro consiste nella creazione di spettacoli, a tematica sociale e dunque profondamente legati all’attualità, di teatro di prosa (sia classico, che di ricerca e nuova

drammaturgia), teatro per l’infanzia, teatro – ragazzi, teatro – scuola, teatro di narrazione, studi di

spettacolo, mise en éspace, improvvisazioni strutturate e a canovaccio, performance e letture animate.
 

A questa pratica spiccatamente teatrale, Quizzy affianca una vasta attività laboratoriale con un forte valore educativo e pedagogico. Tutti i laboratori proposti vertono sulla libera espressione dell’Io e sull’emersione del proprio immaginario: con approcci diversificati, ma ugualmente finalizzati a far affiorare il mondo interiore del partecipante, questi spazi sperimentali sono in grado di comunicare a bambini, adolescenti e adulti.

 
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Stella Nova

ASSOCIAZIONE CULTURALE

L’Associazione Culturale Stella Nova è stata costituita nel 2014, ed opera nel settore dello spettacolo dal vivo, in ambito teatrale di prosa, formativo e, dal 2018, coreutico.

 

Si occupa di Organizzazione e Promozione Culturale, Formazione Personalizzata di ciascun allievo e Specializzata su nuove forme di Ricerca Teatrale.

 

Idea, progetta, pianifica, organizza, programma, comunica, promuove, gestisce, amministra: Stagioni e Rassegne Teatrali, Spettacoli di Prosa e Danza, Corsi di Formazione.

La mission di “Stella Nova” è il raggiungimento della partecipazione attiva, da parte di chi segue le attività proposte, sia esso spettatore o allievo, per creare un tessuto culturale di riferimento, allo scopo di renderlo un habitus sociale, una pratica di uso comune, funzionale a una vita di comunità più consapevole della propria identità, più inclusiva e più attenta a incrementare il suo patrimonio di conoscenze. Rafforzare il senso civico di collettività, aumentare e diversificare livelli, settori e ambiti di competenze professionali, educare al “bello” come forma di democrazia e azione concreta di risanamento delle problematiche relazionali, all’interno di una medesima realtà territoriale. Fare diventare la cultura una “normalità”.